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Andremo via d'estate

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Andremo via d’estate, lontano dove il vento del nord fa ruggire il mare.
Andremo via d’estate, camminando su sentieri sconosciuti pacificando i nostri giorni.
Andremo via d’estate, respirando il profumo del passato liberi nell’anima.
Andremo via d’estate, portando con noi il canto dei poeti.
Andremo via d’estate! (Ofelia Deville)
immagine dal web

Non basta indignarsi

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Torino. Una donna sale su un autobus e prende posto su uno dei sedili. L’uomo seduto al suo fianco si masturba e le eiacula addosso, come ripreso dal video di sorveglianza. Scatta la denuncia, si finisce in tribunale ma per la GIP non si tratta di violenza sessuale perché non c’è stato contatto fisico. La vicenda si conclude come atto osceno in luogo pubblico.
È la seconda volta che si ripete una cosa del genere (era accaduto sempre a Torino, ma nell’ottobre dello scorso anno). Due casi analoghi, medesima sentenza. “Non sono ammissibili parole del genere. Siamo davanti all'ennesima sconfitta. Per noi è violenza tutto ciò che viene fatto senza consenso”. E’ questo il commento Marco Giusta e Carlotta Trevisan, rispettivamente Presidente e Vicepresidente del Coordinamento contro la violenza sulle donne, alla sentenza del Gip Alessandra Cecchelli, secondo la quale masturbarsi su un pullman, eiaculando sui vestiti della donna oggetto delle proprie pulsioni senza però toccarla, non si q…

Planetarium

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L’altra sera ho visto Planetarium, il film di Rebecca Zlotowski che sancisce il ritorno sul grande schermo dell’attrice Natalie Portman. La pellicola, presentata come “dramma, film sulla Shoah, film di guerra, film fantasy, sentimentale e thriller” (praticamente quasi tutte le categorie cinematografiche esistenti!) è il classico esempio di come la critica e il pubblico siano sempre più agli antipodi.
La trama è questa: Parigi. Sul finire degli anni Trenta Kate e Laura Barlow sono due spiritiste americane impegnate in una tournée mondiale. Le loro doti medianiche colpiscono l'importante produttore André Korben il quale vuole risollevare le sorti della sua casa cinematografica compiendo un'impresa strabiliante: impressionare sulla pellicola la presenza di uno spirito.
Già qui si capisce che guerra, Shoah e fantasy escono dal film restando temi assolutamente marginali. La storia diventa un onirico insieme di sceneggiature ispirate a Federico Fellini e al suo film “Giulietta degl…