Chi censura uccide le idee... Digli di smettere!


Siamo tornati ai tempi del Savonarola.
Scende in Italia e in tutto il mondo la pesantissima falce della censura omofoba che colpisce libri, film, serie tv, video e canzoni a tematica LGBTQ.
Secondo le nuove direttive i grandi “brands” come Amazon, Tim, Apple, Google, Youtube, Facebook, Kobo (e tantissimi altri) hanno abolito da qualche settimana e in modo definitivo tutto quanto riporta il “filtro” LGBTQ.

Tutto inizia con questo articolo che denuncia la censura di youtube contro i video a tematica omosessuale oppure semplicemente postati da persone LGBTQ.
Scava scava, si trova quest’altro articolo e si viene a scoprire che le idee malsane di Sboarina sono la base di un disegno più grande che colpisce tutto ciò che riguarda la sfera LGBTQ.
La scusa?
Adottare una politica di controllo più severa per i prodotti con contenuti espliciti.

Cosa significa?
Che vedremo sparire autori come Pasolini e Virginia Woolf (per dirne solo un paio), film come “Philadelphia”, “Il bagno turco” o “Carol” (sempre per citarne alcuni) e che tutto quello in cui sarà presente la parola “gay”, “lesbo”, “trans” verrà cancellato oppure escluso dalle ricerche, dalla pubblicazione, dal mercato.
Il tutto per tutelare le menti dei bambini, così dicono.
I bambini non c’entrano niente, loro non hanno pregiudizi se qualche adulto non glieli inculca.

In realtà il disegno è più grande e contorto.
Nel nostro caso gli autori del quadro sono la Chiesa e il Governo e lo scopo è sempre il solito: attuare la censura per togliere tutto ciò che è “scomodo”, per incanalarci tutti sullo stesso sentiero come tanti pecoroni senza più capacità di pensare con la propria testa.
Pensate che stia scherzando, che la mia sia solo una difesa della comunità LGBTQ?
Bene, vi porto alcuni recenti esempi di censura di cui si è parlato in sordina proprio per nascondere la verità alla gente.

-“Il caso Spotlight”: il film che racconta la storia dell’arresto dei primi preti pedofili è stato bloccato e tagliato. Soltanto Sky lo ha trasmesso in edizione integrale e in prima serata.

-Il film “Il diritto di contare” è stato prodotto dagli stessi attori perché le grandi Case americane si rifiutavano di dare fondi economici in quanto “le protagoniste sono di colore”.

-“La Bella e la Bestia” uscito a marzo di quest’anno nei cinema è stato censurato in molti paesi del mondo perché il personaggio di LeTont è omosessuale. Lo stesso attore Luke Evans (che interpreta Gaston) è stato criticato pesantemente perché è gay e perché ha baciato il suo compagno durante un evento pubblico.

-La trilogia di libri “La bussola d’oro” di Pullmann è stata tolta dal commercio mondiale e il film “La bussola d’oro” non ha avuto seguito perché entrambe le opere criticavano l’operato della Chiesa Cattolica.

-La serie “Game of Thrones” è censurata sui canali in chiaro della Rai (e non solo) perché “troppo esplicita”.

-Il film “Italiano medio” di Maccio Capatonda è stato tolto dalla distribuzione (lo trovate solo on line) perché giudicato troppo provocatorio nei confronti dello Stato.

-Winnie The Pooh è censurato in Russia perché gay, in Cina perché offende il Capo di Stato.

Poi però vanno bene i libri con scene di sesso che farebbero impallidire Tinto Brass, vanno bene le minacce scritte con gli asterischi sui social network perché “perdono di credibilità”, vanno bene i film e i libri “approvati”, va bene la stampa leccaculista che non dice mai la verità, vanno bene i video porno (un nome per tutti, Tiziana Cantone, che è morta suicida dopo essere stata vilipendiata ma ricordiamo che il suo video è ancora in rete sui maggiori social network), vanno bene le cazzate approvate dal Vaticano e da Roma o dai grandi governi mondiali.
Va bene persino questo:

“Consentiamo alle persone di condividere immagini di abusi sugli animali per aumentare la consapevolezza e condannare la violenza, ma cancelliamo i contenuti che celebrano la violenza contro gli animali”.  
I contenuti sessualmente espliciti sono però quelli che mettono maggiormente in difficoltà Facebook: la severità è giustamente massima nei confronti del revenge porn, ma anche la semplice nudità è ammessa solo in casi molto specifici (opere d’arte purché fatte a mano e non in digitale o scene di guerra e terrorismo purché non sia presente nudità infantile) e sempre dipendenti dal contesto (che dev’essere analizzato in pochissimi secondi). Il cortocircuito, però, è inevitabile quando si legge che “le immagini di aborti sono accettate purché non mostrino nudità”. 

Ritengo che tutta questa politica non solo falsa e ridicola, ma anche ingiusta.
Censurare a piacimento contenuti ritenuti “scomodi” senza un vero motivo è dittatura e noi dovremo indignarci tutti quanti, far circolare tutta la cultura senza restrizioni.
Ricordate, come diceva Gustave Flaubert:

“La censura qualunque essa sia, mi sembra una mostruosità, una cosa peggiore dell’omicidio: l’attentato al pensiero è un crimine di lesa anima. La morte di Socrate pesa ancora sul genere umano.”





Commenti

Tomaso ha detto…
Cara Ofelia, sono pure io di questo parere, ma se mi posso permettere, non lo vedo così drastico.
Ciao e buon lunedì con un forte abbraccio e un sorriso:-)
Tomaso
cristiana2011 ha detto…
Come non pensare a Fahrenheit 451.
Una censura meno appariscente, tanto il 'popolo bue' non s'informa , non legge e soprattutto, prende tutto per oro colato quando si tratta di argomenti che la chiesa cattolica mette al bando.
Cristiana
Patricia Moll ha detto…
Pazzesco!!!!!
La libertà è messa nella mani di personaggi dalla dubbia serietà. Personaggi che attingono acqua solo per il loro mulino lasciando morir di sete gli altri. Personaggi prostrati a novanta gradi al potere dei soldi e del potere stesso.
STiamo tornando al medioevo!

Filadelfia è un film stupendo. Forte ma delicato. Profondo da senza offendere nessuno (che non abbia la coda di paglia)
Lucrezia Ruggeri ha detto…
Io sono etero, ma ho amici e amiche LGBT e sì, abbiamo notato che questa storia della censura avanza e avanza, e si espande anche oltre la sfera rainbow.
Vogliono impedirci di scegliere, pensare con la nostra testa e questo non va bene.
Condivido il tuo post con piacere.
Baci!!!!!!!!!!!!
E' evidente una recrudescenza di bigottismo e di censura in questa società. Concordo con te, bavaglio mai!

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